Se il vostro scopo è quello di creare un mini-allevamento di ratti, gli alloggi più comodi, date le operazioni di pulizia facilitate e l’ottimizzazione del cibo, sono le vasche professionali da allevamento. Sono vasche in plastica rigida con un coperchio in rete metallica, che potete trovare sul sito dell’azienda naturaviva.
Potrete anche creare da voi le vostre vasche, ricordando che un ratto ha bisogno di spazio, e non bisogna sovraffollarle. Io consiglio di non comprare vasche in plastica (ad esempio, quelle utilizzate per metterci gli abiti) che abbiano sporgenze interne: i ratti potrebbero rosicchiarle ed uscirne!
Una mini-colonia può essere composta fino a 4 femmine per 1 maschio; non è necessario separare il maschio dalle femmine, ma è consigliabile dar loro il tempo di allattare e svezzare i piccoli prima di farle re-ingravidare: in questo caso, il maschio va tolto PRIMA dei parti, poichè le femmine tornano ad essere recettive poche ore dopo aver partorito;
Le femmine cooperano nell’allevamento e nell’ allattamento dei cuccioli, quindi possono vivere sempre insieme. Spesso le nidiate vengono divise in diversi nidi, o capita che diverse femmine allattino sullo stesso.
Può capitare, però, che una femmina abbia la tendenza a prendere per sè tutti i cuccioli delle altre, non riuscendo dunque ad allattarli tutti, ed impedendo alle altre femmine di farlo. E` consigliabile separare questi soggetti, una volta accertatisi che la tendenza è proprio questa (da non confondere con femmine che prendono solo parte dei cuccioli per allattarli in disparte).
Fornite ai vostri ratti il materiale per costruire il proprio nido: sono consigliabili abbondante fieno, pezzetti di stoffa, striscioline di carta.
Solitamente non ci sono problemi nel toccare i piccoli dopo qualche giorno dalla nascita: i ratti non tendono ad abbandonare i propri figli, come capita con altri roditori, e di solito non sono particolarmente gelosi. Può anche capitare che una madre non voglia che i propri piccoli siano toccati, e diventi aggressiva!
Soprattutto nel caso di primipare (ovvero, ratte al primo parto), consiglio di non toccare il nido e i cuccioli almeno per la prima settimana. Anche nelle operazioni di pulizia, evitate di stressarle: cercate, magari, di sostituire il fondo tutt’intorno, senza spostare il nido.

Numeri:
Una ratta va in calore per 4-6 ore circa, ogni 3-4 giorni.
La gestazione dura dai 21 ai 24 giorni.
Il parto dà alla luce da 4 a 20 cuccioli.
Il calore immediatamente successivo al parto è fertile (Quindi se lasciate con il maschio, le femmine si riaccoppiano).
L’allattamento dura 3 settimane abbondanti.
Lo svezzamento dura 4 settimane e mezzo.
I cuccioli sono sessualmente maturi tra le 6 e le 8 settimane di vita.