..ebbene, ce l’avete fatta!
La gabbia è pronta, la scorta di cibo è fatta e.. adesso mancano solo loro!
Come già detto più volte, i ratti sono animali “sociali”. Viene da sé intuire che sono parecchio propensi ad instaurare relazioni e rapporti con ciò che hanno attorno, persone incluse. Un ratto piuttosto piccolo d’età (ovviamente completamente svezzato, vale a dire almeno dal 28° giorno di vita in poi!), in generale, non impiega molto tempo a fraternizzare con il suo nuovo amico “umano”.. vi spiegheremo in seguito (grazie a Giulia Severi e agli altri amici della community IRV che hanno aggiunto le loro esperienze!) quali sono i metodi migliori per conquistare la fiducia dei vostri nuovi inquilini codati.
Ma partiamo dall’inizio.

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Come trasportarli correttamente fino a casa?
La scelta migliore ricade in generale sui trasportino, concepiti appositamente per roditori. Sono piuttosto contenuti in dimensioni e in genere hanno prese d’aria in alto e laterali, ma sono piuttosto “riservati” perché il primo spostamento non diventi un eccessivo trauma. Questi contenitori sono comodi per il trasporto dei cuccioli e potranno tornarvi utili anche in futuro per qualunque viaggio (visita dal veterinario, momento “riposo” durante le uscite, traslochi e così via). Possono essere utili allo scopo anche trasportino per gatti o per piccoli cani, avendo l’accortezza di rivestire la porta anteriore, che di solito ha grate di un passo piuttosto largo, con della rete quadrettata. Questi possono tornare utili anche per viaggi più lunghi, soprattutto per i ratti adulti –non più contenutissimi in dimensioni-. In alcuni esiste la possibilità di poter appendere/agganciare ciotole per il cibo e per l’acqua, che tornano molto utili nel caso in cui si debba stare fuori per molto tempo.
Possono essere adatte allo scopo anche piccole gabbie (meglio oscurarne le pareti) con le porticine abbastanza ampie. Sono sconsigliate scatole, che possono essere usate solamente per viaggi brevi: si impregnerebbero immediatamente, e non dimenticate che abbiamo a che fare con abili “rosicchiatori”!
Come fondo, nel trasportino, avremo messo del tutolo di mais, truciolo di legno, o pellet. Si possono anche utilizzare tappetini igienici per cani. Se possibile, si potrà inserire una scatolina che sarà usata come tana dove i piccoli potranno sentirsi al sicuro. In alternativa, un mucchietto di stracci/carta/pezzi di giornale in cui potersi infilare e nascondersi, andrà bene lo stesso.
Fate attenzione alle temperature!
Se è inverno fate in modo che non prendano freddo! Se la temperatura è bassa e c’è vento, il trasportino può essere inserito in una busta di plastica (non sigillatela ovviamente!) per limitare le correnti d’aria.
In estate cercate di non viaggiare con temperature troppo calde, e se non avete la possibilità di trasportarli in macchina con l’aria condizionata, premunitevi di bottiglie d’acqua ghiacciate e “siberini”, che metterete a contatto col trasportino per refrigerarli un po’. Ricordate che i ratti mal tollerano il calore, per cui è molto importante evitare di costringerli ad “afose” passeggiate.
In generale, è bene che all’interno del trasportino vi sia qualcosa da sgranocchiare, e magari un pezzetto di mela o una foglia di lattuga perché possano idratarsi (ciotole e beverini finiscono con lo spargere acqua ovunque, mentre siete in movimento!).
Ok, potete partire! ;)