Siccome hanno dimensioni e caratteri diversi, la prima cosa da fare é decidere se si vogliono dei ratti maschi, oppure delle femmine. E` sconsigliato, almeno per chi inizia, tenere sia maschi che femmine. Sono molto prolifici, e dopo tre mesi rischierete di trovarvi casa piena di baby-rattini!
I ratti adulti posso avere taglie molto diverse. La media è quella di un piccolo scoiattolo grigio, ma le femmine più piccole sono poco più grandi di un criceto, mentre i maschi più grossi sono grandi come porcellini d’India. Il peso medio di una femmina varia da circa mezza libbra (226,8 g) a una libbra e un quarto (567 g) per le femmine, e da una libbra (453,6 g) a una libbra e tre quarti (793,8 g) per i maschi – ma il maschio più pesante che sia noto, pesava due libbre e mezzo (1134 g).
Le femmine tendono a essere giocose, intelligenti, attive ed irrequiete. I maschi di solito sono più paciocconi e coccolosi con le persone, ma meno interessanti da guardare, più inclini a litigare tra di loro con aggressioni vere e proprie. Adulti di entrambi i sessi di solito accettano che dei piccoli vengano inseriti in un gruppo esistente, ma è molto più difficile far andare daccordo dei maschi adulti che delle femmine. I maschi tendono più facilmente a scegliere e usare un angolo particolare come toilette, rendendo più semplici le operazioni di pulizia, ma hanno più delle femmine la tendenza a marcare cose e persone con l’urina, o strofinandoci le ghiandole preposte, che si trovano sui loro fianchi.
Sembra che i maschi tendano a formare legami più profondi con le persone e con i luoghi. Questo li rende fedeli e amorevoli, ma un maschio molto attaccato può diventare depresso e spento se per qualche ragione dovesse essere riaccasato.