Come faccio ad introdurre un nuovo rattino nella mia colonia? Come lo presento al ratto che già possiedo?

E` una delle domande più frequentemente poste all’interno del forum ..così, abbiamo deciso di dedicarle una scheda apposita! ;) Grazie a Wolfy89 per averla redatta ed aggiornata, ed a tutta la community IRV per aver partecipato con le proprie esperienze ed aver aggiunto sempre più dettagli!

INTRODURRE UN NUOVO RATTO

L’introdozione di un nuovo ratto in una colonia già esistente é un passaggio delicato e va eseguito con le giuste precauzioni e seguendo passo dopo passo la corretta procedura. Non esistono  tempistiche standard perché un ratto ne accetti un altro: alcuni ratti hanno immediatamente reazioni “affettuose” verso le new entries, ed accettano i nuovi inquilini anche dopo solo un paio di giorni. Per altri, invece, bisogna lavorare un po’ di più,  anche usando qualche “trucchetto” che vedrete elencato in seguito. E’ importante tenere presente, comunque, che non sempre l’introduzione di un nuovo componente sarà accettata dai nostri ratti, soprattutto se maschi, ed é per questo che dobbiamo mantenere la calma e presiedere con attenzione a tutte le fasi del procedimento.
In linea di massima vige la regola che “più piccolo sarà il nostro nuovo arrivato, più facilmente esso verrà accettato dai vecchi ratti”: questo perché non sarà visto come una vera e propria minaccia, ma come un individuo facile da sottomettere.
Tuttavia esistono eccezioni anche sotto questo punto di vista.
Nel caso di femmine adulte sappiate che esse potrebbero non accettare un nuovo ratto troppo piccolo perché visto come un fastidio. In questo caso occorre aspettare che il rattino raggiunga almeno le 8-12 settimane e poi ritentare l’incontro.
Detto ciò, una volta introdotto in casa il nuovo animale, ricordate che dovrà passare un periodo di quarantena da solo durante il quale poter valutare il suo stato di salute, se ci sono problemi, se mangia, ecc.
La regola base, IN OGNI CASO, è: MAI infilare il nuovo ratto DIRETTAMENTE nella gabbia dei ratti che già possedete. Anche se il vostro ratto è sempre sembrato un “pacioccone tranquillo che non farebbe male ad una mosca”. Quando sentono di dover difendere il loro territorio, anche i ratti più tranquilli possono diventare terribilmente aggressivi. Possono ferire anche gravemente il nuovo arrivato e, in alcuni casi, addirittura ucciderlo.

Alcune persone preferiscono non affiancare le gabbie prima di far conoscere i ratti. Questo perché, in alcuni casi, sono stati riscontrati comportamenti aggressivi da parte del ratto di casa che, vedendo l’estraneo ma non potendo arrivare ad esso, può sentirsi frustrato per il non riuscire a creare una gerarchia col nuovo arrivato.
Se preferite quindi saltare questo passaggio potete sostituirlo con altri piccoli accorgimenti, ad esempio spostando alcuni oggetti del nuovo ratto nella gabbia di quello vecchio e viceversa in modo che i due possano sentire l’uno l’odore dell’altro senza vedersi.
E` ovvio che le modalità devono essere viste come “linee guida” e possono non essere seguite alla lettera ma adattarsi ai singoli casi (parliamo comunque di animali, ed ognuno ha il suo carattere!). Sarete voi stessi a valutare i tempi giusti, in base a ciò che osserverete man mano che andrete avanti con le fasi;  vanno seguite con più attenzione (anche aumentando i tempi tra una fase e l’altra) quando si parla di ratti solitamente molto dominanti, o che hanno vissuto da soli per parecchio tempo.

Procedura d’inserimento:
- Dopo aver effettuato la quarantena, avvicinare le gabbie dei due ratti in modo che possano sentire l’uno l’odore dell’altro ma in modo che non possano toccarsi.
Potete all’occorrenza mantenere questa collocazione per un paio di giorni.
Questa fase serve per cominciare a far capire al ratto che c’é qualcun’altro.
- Senza far incontrare i ratti, scambiarne le gabbie: il vecchio nella gabbia di quello nuovo, il nuovo nella gabbia di quello vecchio.
Potete all’occorrenza mantenere questa collocazione per un paio di giorni.
Questa fase serve per cominciare a far conoscere i ratti indirettamente; ognuno sentirà gli odori dell’altro e curioserà nella sua tana.
- A questo punto si può procedere all’incontro vero e proprio.
Quest’ultimo deve avvenire in un luogo neutrale.
Come individuare un luogo neutrale?
Dovrete scegliere un posto che non conoscono né i ratti di casa né il nuovo arrivato. Individuato il luogo giusto potete mettere insieme i ratti e vedere la loro reazione. Se quello più grosso sottomette il più piccolo, inseguendolo e mettendolo pancia all’aria, e quest’ultimo strilla, é normale; lasciate che si conoscano e che stabiliscano una gerarchia.
Se invece le botte si fanno esagerate e i morsi pericolosi NON mettete le mani in mezzo ai ratti per separarli.
E’ invece consigliabile, in questo caso, dividerli con una spruzzatina d’acqua tanto innocua quanto noiosa per loro.
Nel caso l’incontro andasse a buon fine potete ripeterlo nello stesso luogo altre volte per essere sicuri che il nuovo sia stato accettato del tutto.
Se avete più ratti e volete essere sicuri di avere tutto sotto controllo, fateli approcciare al nuovo arrivato uno per volta e solo in un secondo momento tutti insieme.
Tuttavia, con un po’ di attenzione in più, si può presentare il nuovo arrivato a tutti i componenti della colonia esistente in una sola volta.
Se l’incontro non fosse andato a buon fine provate a pensare se avete sbagliato qualcosa.
Ripetete i punti precedenti prendendo le dovute precauzioni.

- Qualora vi sembrasse che non ci sia proprio niente da fare (capita raramente, ma ahimè, accade) ci sono alcuni procedimenti che potete provare ad eseguire prima di darvi per vinti.
Se la vostra colonia é composta da femmine e queste non accettano il nuovo arrivato, provate l’inserimento quando queste hanno il calore. Solitamente durante tale periodo le ratte sono più giocherellone e meno propense ad attaccare, quindi è probabile che accettino più volentieri il nuovo arrivato.
Un altro tentativo da provare in extremis, é quello di mettere tutti i ratti in un trasportino e fargli fare un giretto in macchina; solitamente il fattore stress (saranno occupati a capire cosa succede intorno, e per di più in un luogo che nessuno si sentirà in dovere di difendere) permette che i ratti si accettino con molta più facilità.

- Se il vostro ratto ha reagito bene all’arrivo del nuovo coinquilino, potete passare alla fase finale.
Lavate BENE gabbia e accessori dove vivranno i ratti, disinfettate tutto e passatelo con l’aceto, che toglie gli odori.
Sciacquate con attenzione e, una volta asciugata la gabbia, arredatela in maniera del tutto differente rispetto a prima; non deve sembrare il territorio di nessuno in modo che i ratti non si sentiranno in dovere di difenderlo.
Posizionate poi i ratti nella loro nuova casa, misuratene le reazioni e.. tirate un sospiro di sollievo; missione compiuta!
Nel caso abbiate una colonia di ratti e il piccolo sia accettato solo da alcuni di essi, separate momentaneamente i ratti: quelli che hanno accettato il nuovo con esso, gli altri in un’altra gabbia. In questo modo il piccolo prenderà l’odore della colonia e per i ratti più diffidenti, in un secondo momento, potrà essere più semplice accettarlo!