..condivido la  mia casa, e la mia vita, con diversi ratti.
Il mio garage è interamente dedicato a loro (grazie alla pazienza del mio coinquilino!), ed è lì che sono alloggiati la maggioranza dei miei pelosi. In casa con me, invece, fuorchè nei mesi più caldi (in cui la loro gabbia viene spostata al fresco in garage, insieme agli altri) ho alcuni esemplari con i quali condivido le giornate.

Felka ^^..lei è Felka. Nome polacco, che significa “Felice”. Felka, infatti, è una rattina mink dumbo regalatami da un’amica polacca. Ha un carattere meraviglioso, è molto tranquilla ed affettuosissima. Da giovane ha imparato facilmente diversi trick simpatici, e adora girare per casa. Non disdegna carezze e coccole, lasciandosi andare a leccatine di gratitudine.. è senza dubbio la regina della casa. Oggi ha circa due anni e 7 mesi, e non è più giovincella.. è stata operata un mese fa per un tumore mammario, ma ha passato brillantemente la convalescenza.
Spero che possa rimanere con me il più possibile.
Oltre ad essere stata un “pilastro” per il ratto da compagnia italiano per la sua genetica (con lei è entrato in Italia per la prima volta il MINK), lei è stata per me l’esempio profondo di ciò che un ratto possa darti, e racchiude tutte le caratteristiche del ratto da compagnia per antonomasia. Bellissima, intelligente, con un carattere pazzesco. Letteralmente la adoro, e penso che lei ricambi il sentimento ;)

Sul  “ponte arcobaleno”
..i ratti che mi hanno rubato il cuore e mi hanno lasciata, e che non dimenticherò mai.
 

Fiore, la “combinaguai”. Era una femminuccia di varietà husky cap stripe rex alla quale ero molto affezionata. Fu abbandonata dalla madre naturale poche ore dopo il parto, ed era l’unica sopravvissuta della cucciolata: riuscii ad affidarla, infatti, ad una delle mie fancy di quel tempo, Bianca, che in quel momento allattava i suoi piccoli seppur già di diversi giorni più grandi di Fiore. (Qui c’è il topic del forum che traccia tutta la storia!) E` stata un’ottima mamma, ed ha immediatamente accettato il nuovo “scricciolino” senza battere ciglio. E da lì, Fiore divenne la nuova mascotte della casa. Aveva un carattere eccezionale, il “ratto femmina” per antonomasia: curiosa, giocherellona, golosissima.. non stava un attimo ferma!

Fiore junior :)Fiore Junior, era una figlia di Fiore che ho deciso di tenere con me, la prima cap stripe dumbo (quasi patched!) che ho ottenuto dal progetto high white – dumbo. FJ non era estroversa come la sua mamma, ma comunque dolcissima. Anche i suoi piccoli hanno presentato, fin dallo svezzamento, un ottimo carattere!

Nel mio allevamento

Il mio principale interesse, in 5 anni di allevamento, è stato riuscire a fissare determinate colorazioni, markings, e varietà pressoché sconosciute in Italia. E al momento, complice l’ottima diffusione che il ratto da compagnia sta avendo, si può dire che abbiamo ben poche varietà e tipologie da vantare agli allevatori esteri.
Attualmente sto portando avanti, dunque, solo pochi progetti genetici mirati alle colorazioni; al contempo, ho deciso di cominciare un piano di selezione diverso: i miei keeper (ovvero, i ratti che decido di tenere con me e di riprodurre in futuro), saranno valutati anche sulla base caratteriale. Questo, se un coinvolgimento genetico esiste, dovrebbe consentire di avere dei cuccioli fin da subito propensi al contatto con l’uomo e sempre più adatti a divenire degli ottimi ratti da compagnia.

Qualcuno dei miei rattini passati, che hanno partecipato ad importanti progetti genetici:

La prima odd eye italiana. Una English blue husky rex dumbo ad occhi impari, Venere.

I riproduttori siamesi dumbo: Sansone, siamese dumbo rex, e Dalila, siamese dumbo:

Il primo topaz dumbo nato in casa IRV