Genetica del ratto 1: le basi.

In questa sezione potrete trovare schede utilissime sul Rattus norvegicus e sulla sua genetica. [SOLO NUOVE SCHEDE, le domande e i dubbi non pertinenti vanno postati nelle altre sezioni!]

Genetica del ratto 1: le basi.

Messaggiodi Lilou » dom dic 14, 2008 8:02 pm

Nozioni utili ad una più semplice lettura:
Il genotipo è il profilo genetico di un individuo, ovvero la totalità dei geni presenti nel suo genoma.
Il fenotipo, invece, è l'insieme dei caratteri che l'individuo manifesta (cioè come ci appare visivamente): esso dipende dal suo genotipo, dalle interazioni fra geni e anche da fattori esterni;



Genetica delle colorazioni del Rattus norvegicus
Prima di cominciare, bisogna sapere che nel pelo del Rattus norvegicus esiste sempre un colore iniziale a cui le diluizioni (il colore vero e proprio che vediamo) vengono successivamente “aggiunte”; La colorazione ancestrale del ratto è detta “agouti” che implica che ogni pelo abbia bande di colori differenti. Il gene corrispondente è detto “wild type”. Nei fancy, è definito “agouti” un ratto che, alla vista, non presenta diluizioni di colore.

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Agouti
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Il gene dell’agouti è detto “A” ed è dominante, il che vale a dire che un ratto necessita di una sola copia del gene per esprimere fenotipicamente quel determinato carattere. (Ovvero, per apparire ai nostri occhi di colore agouti, necessita di una sola "A")
Ci sono ratti che non hanno il gene wild type; ratti che, quindi, non hanno i peli formati da bande di colori differenti. Questi ratti sono detti “non-agouti”, ed un ratto non agouti che non possiede diluizioni di colore, appare nero.

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Genetica mendeliana:
I geni che regolano i colori sono trasmessi dai genitori del ratto. I ratti hanno 42 cromosomi, e su ciascun cromosoma ci sono diverse paia di geni, ognuno situato sul proprio locus. Questi geni influenzano ogni sorta di caratteristica del ratto inclusa la salute, il temperamento e il modo in cui ci appare (colore, marking, varietà: il fenotipo). I geni sono in “coppie” poiché ogni genitore ne trasmette uno.
Abbiamo detto che i colori “base” sono agouti e non-agouti (nero). Il simbolo dell’agouti è A, ed è un gene dominante: vale a dire che un ratto deve avere un solo gene agouti per apparire con il pelo formato da bande differenti di colore. Se il ratto ha una sola copia del gene agouti (A/a), è detto “eterozigote” per quel tratto o gene. Se ha due copie dello stesso gene (A/A), è detto omozigote.

Utilizzando un quadrato di Punnet, possiamo calcolare i risultati della progenie se volessimo accoppiare due ratti eterogizoti per agouti (A/a)

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La previsione della cucciolata è 25% non-agouti (neri) e 75% agouti. Un terzo degli agouti sarà omozigote, ma non sarà possibile riconoscere gli omozigoti agouti dagli eterozigoti (perché l’aspetto è il medesimo!). Per farlo, potremmo riaccoppiare il ratto con un non-agouti e, dalla percentuale di agouti dell’eventuale cucciolata, risalire al genoma del genitore.


Diluizioni di colore:
Quasi tutte le diluizioni dei colori nei fancy sono regolate da geni recessivi. Recessivo, vuol dire che un gene non si esprime e non si potrà vedere quel determinato colore sull’animale, a meno che questo non sia omozigote per quel gene; vale a dire che, per avere il pelo di quel colore, ha bisogno di ricevere due copie del gene, una da ogni genitore.
In questo modo, un agouti o un non-agouti potrà essere “portatore” di deteriminate diluizioni di colore ma non mostrarle, poiché ne è eterozigote. (Ne ha una copia anziché 2)
I “diluitori” sono geni che diluiscono il pigmento dei peli trasformandolo in un altro colore.
Senza diluitori nella forma omozigote, i ratti appaiono agouti o neri.
Se un ratto ha due copie di un particolare diluitore, come ad esempio il diluitore “red-eye” (geneticamente indicato con “r”), quel ratto non sarà più agouti o nero. Se queste due copie di diluitore “red-eye” si trovano in un ratto con base agouti (A/- r/r), il colore mostrato sarà chiamato “fawn”. Se le due copie di diluitore “red-eye” si trovano in un ratto con una base non agouti (a/a r/r), il colore è detto beige.
Il Mink in un ratto con base agouti sarà detto “cinnamon”, su un non-agouti “cinnamon” etc..
Il diluitore “pink-eye” in un ratto con base agouti sarà chiamato “amber”, su un non agouti “champagne” etc..

Combinare diluizioni di colore:
I diluitori possono essere combinati per ottenere altri colori. Blue e Russian blue combinati su un non-agouti fanno quello che è chiamato “Russian silver”. Blue e mink combinati possono dare platinum o platinum agouti. Il quadrato di Punnet può essere particolarmente d’aiuto quando un allevatore deve prevedere le varietà di una cucciolata per quanto riguarda colore, markings ed altre caratteristiche fisiche.

Color patterns:
Un “color pattern” è un colore, ma non un colore solido come blue, o amber o chocolate. Il siamese è un color pattern caratterizzato da estremità colorate su un ratto albino. Anche l’Himalayan si comporta allo stesso modo, ma le estremità non hanno la stessa intensità di colore poiché nell’Himalayan il ratto ha solo un gene per il “color point” (estremità colorate. Il siamese, invece, è omozigote per questo gene.)



[Il testo è una mia traduzione ad un articolo sulla genetica basilare del ratto in inglese, che potete trovare a questo link: http://spoiledratten.com/articlebasicgeneticscolorcont.html; alcune parti sono state modificate/tagliate/aggiunte per permetterne una più facile comprensione. Le immagini sono proprietà de IRV.
E` vietato copiare, tagliare, modificare il testo e le immagini senza averne chiesto il permesso. L'articolo può essere liberamente linkato.]
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Re: Genetica del ratto 1: le basi.

Messaggiodi Lilou » dom dic 14, 2008 8:17 pm

I colori con base Agouti: http://spoiledratten.com/breedingrats3.html

I colori con base non-agouti (nero): http://spoiledratten.com/breedingrats4.html
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Re: Genetica del ratto 1: le basi.

Messaggiodi ari » sab feb 06, 2010 4:33 pm

ciao lila,nel primo link,quello dei colori a base agouti,dice che il fawn in UK è chiamato topaz...ma io pensavo che il fawn avesse gli occhi rossi,mentre il topaz neri(o ruby?)..e comunque..mi puoi spiegare la differenza(sia fenotipica che a livello di diluitore) tra pink,red e ruby eyes?
grazie milleee! :) :)
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Re: Genetica del ratto 1: le basi.

Messaggiodi Lilou » dom feb 07, 2010 11:29 am

ari ha scritto:ciao lila,nel primo link,quello dei colori a base agouti,dice che il fawn in UK è chiamato topaz...ma io pensavo che il fawn avesse gli occhi rossi,mentre il topaz neri(o ruby?)..e comunque..mi puoi spiegare la differenza(sia fenotipica che a livello di diluitore) tra pink,red e ruby eyes?
grazie milleee! :) :)


Le distinzioni sono silver fawn (occhi rossi) e fawn (occhi neri/rubino scurissimi) anche detto topaz :)
Sono determinati, comunque, da diverse combinazioni di geni (in sezione genetica e riproduzioni c'è un topic sui topaz in cui ne parliamo)
Pink e red eyes sono due diluizioni, che letteralmente diluiscono il colore al quale sono applicate.
Sempre in quel topic ci sono anche dei link alle pagine dei geni ed alle spiegazioni, e negli altri link qui puoi leggere come diventano i colori quando vi si applicano entrambe le diluizioni! ^_^
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